
Elettrosil al Convegno Pubblico CER Francavilla Energia Sostenibile
01/12/2025
Bando Agrisolare 2026: guida agli incentivi PNRR dell’80%
26/01/2026Elettrosil al XVIII Forum QualEnergia: il Futuro delle CER
Il 3 e 4 dicembre 2025 a Roma si è svolta la XVIII edizione del Forum QualEnergia, l’autorevole evento organizzato da Legambiente, Kyoto Club e Editoriale La Nuova Ecologia. In questo palcoscenico di rilievo nazionale, il nostro CEO, Dott. Alessandro Fiorino, è stato chiamato a intervenire insieme a esponenti del settore pubblico e privato per analizzare lo stato dell’arte della transizione energetica in Italia.
L’intervento del Dott. Fiorino ha messo in luce la duplice esigenza del mercato attuale: da un lato uno snellimento burocratico radicale per eliminare gli ostacoli che rallentano l’energia pulita; dall’altro, una spinta decisa da parte delle autorità nazionali ed europee per finanziare interventi che offrano condizioni realmente vantaggiose per imprese e cittadini.
Il 2025: un anno difficile per le rinnovabili in Italia
Nonostante l’Italia sia arrivata a contare ben 2.074.971 impianti di produzione da fonti rinnovabili (secondo i dati Terna), il 2025 si sta rivelando un anno estremamente critico. La “fotografia” scattata durante il Forum mostra un Paese in affanno:
- Contrazione delle installazioni: nei primi dieci mesi del 2025, il numero di nuovi impianti è calato del 27% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sono stati realizzati appena 181.768 impianti, contro i quasi 249.000 dell’anno precedente.
- Calo della potenza: le nuove installazioni si fermano a 5.400 MW (di cui 4.813 MW da fotovoltaico e 444 MW di eolico), un dato inferiore del 10,6% rispetto al 2024.
- Produzione in discesa: la produzione elettrica complessiva si attesta a 98.712 GWh (-2,5%), colpita duramente da un crollo del 22,8% dell’idroelettrico.
Questo stop interrompe un trend positivo che nel 2024 aveva segnato un record assoluto, con l’energia pulita che copriva il 32,4% dei consumi nazionali. L’unica nota di speranza arriva dal solare fotovoltaico: pur diminuendo il numero di impianti, la produzione è cresciuta del +24,3%, segno che le nuove installazioni sono tecnologicamente più grandi ed efficienti.
CER: tra tagli al PNRR e ostacoli burocratici
Il focus sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) ha evidenziato un quadro preoccupante. A fronte di un obiettivo di 5 GW da incentivare entro il 2027, l’Italia ha realizzato negli ultimi cinque anni appena 115 MW.
Il Dott. Alessandro Fiorino e gli altri relatori hanno discusso le cause di questo stallo:
- Tagli del governo: una delle notizie più critiche è la riduzione drastica dei fondi PNRR per le CER, passati da 2,2 miliardi di euro a soli 795,5 milioni.
- Burocrazia e ostruzionismo: pesano i ritardi nelle autorizzazioni, gli ostacoli fiscali e i frequenti dinieghi da parte dei distributori di zona.
- Bandi deserti: in Sicilia, un bando da 61,5 milioni di euro per finanziare 150 nuove CER è andato completamente deserto nel marzo 2025. Al contrario, regioni come l’Emilia-Romagna dimostrano che con bandi efficienti si possono ottenere risultati concreti (71 nuove configurazioni nate con soli 3,5 milioni di contributi)
Le richieste al Governo Meloni: un piano per accelerare
In occasione del Forum, è stato presentato un pacchetto di proposte per spingere il Governo verso una transizione reale, abbandonando fonti fossili e propaganda sul nucleare:
- Iter autorizzativi certi: garantire tempi sicuri per eolico (terra e mare) e semplificare il repowering.
- Riforma dei prezzi: accelerare verso il prezzo zonale ed eliminare i corrispettivi Arera che unificano i prezzi, oltre a scorporare il prezzo finale tra gas e rinnovabili per dare vantaggi immediati ai territori.
- Contratti PPA: aiutare le imprese (specialmente al Nord) verso contratti di acquisto a lungo termine da fonti rinnovabili.
- Revisione dei Decreti: modificare il DL Transizione 5.0 e il DL Agricoltura (in particolare l’articolo 5) per evitare il caos normativo e permettere il fotovoltaico a terra su terreni degradati o inquinati.
- Legge contro il consumo di suolo: una norma necessaria per fermare la cementificazione di poli logistici e autostrade, favorendo invece i pannelli fotovoltaici che “usano” il terreno senza consumarlo permanentemente.
La visione di Elettrosil: superare la crisi con modelli concreti
Nonostante i dati negativi del 2025 e i tagli ai fondi pubblici, Elettrosil continua a credere nel modello delle CER come strumento di riscatto sociale e indipendenza energetica.
Come ribadito dal Dott. Alessandro Fiorino al Forum, il ruolo di una ESCo oggi è più vitale che mai: laddove il supporto statale viene meno o la burocrazia spaventa il privato, Elettrosil interviene con il proprio modello a Investimento Zero.
Ci occupiamo di progettazione, finanziamento e gestione burocratica, permettendo a comuni e imprese di non subire il rallentamento del mercato e di massimizzare i vantaggi economici dell’autoconsumo, nonostante le incertezze del quadro normativo nazionale.







