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17/10/2025 Conto Termico 3.0 ufficiale in Gazzetta. L’incentivo che rivoluziona l’efficienza energetica
La notizia è ufficiale: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Conto Termico 3.0 (D.M. 07/08/2025). Questo aggiornamento, atteso da Pubbliche Amministrazioni e Imprese, rappresenta un potenziamento significativo del meccanismo di incentivazione per la piccola efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il Conto Termico 3.0 entrerà in vigore il 25 dicembre 2025. Successivamente, il GSE avrà 60 giorni per aggiornare il portale e le regole applicative, rendendo la piena operatività attesa per febbraio 2026.
Con Elettrosil, ESCo certificata UNI CEI 11352, puoi affrontare con serenità questa transizione. Siamo pronti a guidarti in ogni fase per massimizzare il tuo incentivo e garantire un successo economico duraturo per il tuo progetto.
Le grandi novità del Conto Termico 3.0: risorse e beneficiari
Il nuovo decreto non è solo un aggiornamento, ma una vera e propria evoluzione del sistema, con l’obiettivo di sostenere in modo più incisivo la decarbonizzazione del settore civile.
1. Risorse e copertura degli incentivi
Il Conto Termico 3.0 mette a disposizione risorse notevoli, pari a 900 milioni di euro annui, suddivise tra Pubbliche Amministrazioni (400 milioni) e soggetti privati (500 milioni).
- Incentivi fino al 100%: particolare attenzione è riservata agli interventi su edifici pubblici in piccoli comuni (sotto i 15.000 abitanti), scuole e ospedali, per i quali è previsto un incentivo che copre fino al 100% delle spese ammissibili.
- Copertura standard: per la maggior parte degli altri beneficiari e interventi, il contributo copre dal 40% al 65% delle spese ammissibili, a seconda della tipologia di intervento e del soggetto richiedente.
2. Ampliamento della platea dei beneficiari
Una delle modifiche più importanti riguarda l’inclusione di nuovi soggetti ammissibili:
- Enti del Terzo Settore (ETS): vengono assimilati alle Pubbliche Amministrazioni (se non svolgono attività economiche) per l’accesso agli incentivi.
- CER e autoconsumo collettivo: l’accesso è esteso alle configurazioni di autoconsumo collettivo e alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), un focus in linea con le attuali politiche energetiche nazionali ed europee.
- Edifici terziari privati: Per la prima volta, gli interventi di incremento dell’efficienza energetica (es. isolamento dell’involucro) sono aperti anche agli edifici non residenziali privati (terziario).
Interventi ammissibili: un approccio multi-tecnologico
Il nuovo decreto aggiorna l’elenco degli interventi incentivabili, abbracciando un approccio integrato che combina l’efficienza con la mobilità sostenibile.
Nuove opportunità di integrazione
Le novità più rilevanti riguardano la possibilità di incentivare l’installazione di:
- Impianti solari fotovoltaici con accumulo: l’installazione di sistemi fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo è incentivabile, a condizione che l’intervento sia realizzato congiuntamente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con pompe di calore elettriche.
- Colonnine di ricarica EV: sono ammesse a incentivo anche le infrastrutture per la ricarica privata o pubblica di veicoli elettrici, sempre se congiunte alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore elettriche.
Queste misure premiano la riqualificazione completa dell’edificio e la sua conversione a un sistema energetico interamente elettrico ed efficiente.
Interventi confermati e potenziati
Il Conto Termico 3.0 conferma il supporto per:
- Sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore, caldaie a biomassa o sistemi ibridi ad alta efficienza.
- Installazione di collettori solari termici.
- Interventi di isolamento termico e sostituzione di serramenti.
- Contributo per la redazione di Diagnosi Energetiche e Attestati di Prestazione Energetica (APE), con possibilità per le PA di ricevere un anticipo del 50% sui costi.
Elettrosil: la garanzia ESCo per il Conto Termico 3.0
L’accesso agli incentivi, specialmente con un decreto nuovo e complesso, può presentare insidie burocratiche. È qui che il ruolo di Elettrosil diventa fondamentale.
Elettrosil, in qualità di ESCo certificata UNI CEI 11352, è l’interlocutore ideale per imprese e Pubbliche Amministrazioni.
Perché scegliere Elettrosil per il Conto Termico 3.0?
- Massima garanzia di risultato: solo una ESCo certificata può supportare il cliente con una gestione completa del progetto, assumendosi il rischio e l’onere burocratico.
- Gestione completa del progetto: ci occupiamo di tutte le fasi: dalla valutazione di fattibilità tecnica, alla scelta delle tecnologie più adatte (come fotovoltaico e pompe di calore), fino alla redazione e presentazione della domanda al GSE.
- Ottimizzazione delle tempistiche: Il nuovo decreto estende a 90 giorni il termine per presentare la domanda dopo il completamento dell’intervento. Tuttavia, la fase iniziale di preparazione è cruciale. Elettrosil assicura che la documentazione sia completa e conforme sin dal primo invio, evitando ritardi.
- Esperienza specifiche sulle novità: siamo specializzati nella progettazione congiunta di fotovoltaico con accumulo e colonnine di ricarica, una delle principali novità del Conto Termico 3.0, garantendoti la massima percentuale di incentivo possibile.
Non perdere l’occasione offerta dal Conto Termico 3.0. Affidati all’esperienza certificata di Elettrosil per trasformare l’obbligo di efficienza in un concreto e duraturo risparmio energetico.




