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23/12/2025Bando Agrisolare 2026: 789 milioni di fondi PNRR per il fotovoltaico in agricoltura
È stata annunciata l’apertura del Bando Agrisolare 2026, un’opportunità imperdibile per le imprese agricole che intendono investire nella sostenibilità e ridurre drasticamente i costi energetici.
Grazie al Decreto del 17 dicembre 2025 pubblicato dal MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), vengono stanziati 789 milioni di euro provenienti dai fondi PNRR (Misura M2C1-I4 “Facility Parco Agrisolare”) per erogare incentivi a fondo perduto.
L’obiettivo è chiaro: modernizzare il patrimonio edilizio rurale e promuovere la decarbonizzazione, garantendo al contempo che il suolo agricolo resti destinato esclusivamente alla produzione, poiché il bando esclude tassativamente l’installazione di impianti a terra.
I dettagli del Bando: contributi fino all’80%
Il Bando Agrisolare 2026 offre condizioni estremamente vantaggiose per la realizzazione di nuovi progetti, che dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione del finanziamento.
- Dotazione finanziaria: 789 milioni di euro.
- Potenza incentivabile: Impianti fotovoltaici con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp.
- Intensità dell’aiuto: Contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.
- Massimale di spesa per il fotovoltaico: 1.500 €/kWp.
Chi può beneficiare delle agevolazioni?
Il provvedimento si rivolge a una vasta platea di soggetti operanti nel settore primario e della trasformazione:
- Imprenditori agricoli (individuali o societari)
- Imprese agroindustriali e zootecniche
- Cooperative agricole e loro consorzi
Ripartizione delle risorse e focus sul Mezzogiorno
Il Decreto prevede una distribuzione strategica dei fondi per garantire una copertura capillare e un sostegno mirato:
- Riserva Mezzogiorno: almeno il 40% delle risorse è destinato alle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
- Produzione agricola primaria: 470 milioni di euro (più ulteriori 140 milioni senza vincoli specifici).
- Trasformazione prodotti agricoli: 150 milioni di euro.
- Trasformazione in prodotti non agricoli: 10 milioni di euro.
Interventi ammessi: oltre il fotovoltaico
Il bando non finanzia solo la produzione di energia pulita, ma promuove una riqualificazione energetica globale delle strutture produttive. Gli investimenti ammissibili riguardano esclusivamente installazioni su tetti e coperture e includono:
- Impianti fotovoltaici nuovi: installazione di pannelli solari su edifici esistenti.
- Rimozione amianto: bonifica e smaltimento dell’eternit dai tetti dei fabbricati rurali.
- Isolamento termico: miglioramento dell’efficienza energetica delle coperture.
- Sistemi di aerazione: interventi connessi alla sostituzione del tetto per migliorare il microclima interno.
- Sistemi di accumulo: acquisto e installazione di batterie per stoccare l’energia prodotta.
Perché affidarsi a Elettrosil per il Bando Agrisolare
Navigare tra le pieghe dei bandi PNRR e gestire la complessità tecnica e burocratica richiede competenze specifiche. Elettrosil si propone come partner unico per le aziende agricole, offrendo un servizio “chiavi in mano” per massimizzare le probabilità di successo e sgravare il cliente da ogni onere gestionale.
Il nostro supporto comprende:
- Analisi preliminare: valutazione dell’ammissibilità e studio di fattibilità tecnico-economica.
- Progettazione su misura: sviluppo dell’impianto fotovoltaico e degli interventi accessori (rimozione amianto, isolamento).
- Realizzazione dell’impianto: installazione con componenti di alta qualità e tecnologie efficienti.
- Rendicontazione finale: gestione di tutta la documentazione necessaria per l’erogazione del contributo a fondo perduto.
Affidarsi a Elettrosil significa trasformare le opportunità del Bando Agrisolare 2026 in un vantaggio competitivo duraturo, garantendo alla propria azienda agricola l’indipendenza energetica e la massima sostenibilità operativa.




